ANNO 16 n° 274
IV^ edizione del Festival
Storie di Lavoro
In programma dal 1 al 30 ottobre a Civita, Tuscania e Caprarola
28/09/2011 - 10:49

L’Officina Culturale della Tuscia, l’associazione Culturale VentiChiaviTeatro, in collaborazione con l’Associazione Culturale ARCI Percorsi, con il sostegno della Regione Lazio, Assessorato alla Cultura e il Comune di Civita Castellana propongono il Festival “Storie di lavoro” sotto la direzione artistica di Ferdinando Vaselli, in programma dal 1 al 30 ottobre 2011 a Civita Castellana, Tuscania e Caprarola.

Giunto alla sua quarta edizione Storie di Lavoro è un progetto che porta l’arte nei luoghi di lavoro attivi: fabbriche, frantoi, falegnamerie, centrali elettriche e negozi sono i luoghi attraversati da questo festival.

Non semplici cornici di spettacoli, ma luoghi vivi trasformati dallo sguardo dell’artista e dello spettatore. Tutti gli spettacoli proposti hanno come denominatore comune il lavoro. Quest’anno in occasione delle celebrazione per l’anno della ceramica indette dal Comune di Civita Castellana, due spettacoli verranno proposti all’interno di due fabbriche: la Flaminia e la Kerasan.

Altra caratteristica del festival è la fusione dei generi, non spettacoli convenzionali ma performance, spettacoli che diventano degustazioni, esperienze in cui lo spettatore è anche protagonista.

Quest’anno è stato proposto per la prima volta un bando rivolto a gruppi e artisti che abbiano affrontato il tema del lavoro attraverso le arti sceniche. Il vincitore presenterà lo spettacolo a Tuscania il 29 ottobre all’interno della programmazione del Festival.

Per informazioni e prenotazione telefono 393.9211339.

E’ a disposizione anche il blog: http://festivalstoriedilavoro.blogspot.com.

PROGRAMMA DETTAGLIATO

1 OTTOBRE

Civita Castellana, Ceramica Flaminia Via Flaminia Km. 57

Teatro dell’Elce: ''Cinquanta!''

Tra la metà degli anni Cinquanta e i primi Sessanta, dal cosiddetto boom economico agli anni che precedettero la rivolta studentesca, una generazione di giovani lavoratrici e lavoratori conduceva un'esistenza caratterizzata allo stesso tempo dalle difficoltà economiche e dalla tendenza al miglioramento delle condizioni di vita. Erano gli anni in cui si avviava il genocidio antropologico del popolo, come lo definì Pasolini, ma allo stesso tempo la cultura popolare si arricchiva della coscienza dei propri diritti e di un'etica laica.

La fatica necessaria a guadagnarsi da vivere era accompagnata dall'entusiasmo di un'epoca ricca di speranze, come per i protagonisti de L'avventura di due sposi, uno degli Amori difficili di Italo Calvino.

Ingresso gratuito

8 OTTOBRE

Civita Castellana, Ceramica Kerasan, Zona Industriale Località Prataroni

Compagnia Abbiati Capuano:''Pasticceri, io e mio fratello Roberto'' di Roberto Abbiati e Leonardo Capuano

Due fratelli pasticceri, se li vedi abbracciati, sembrano un'albicocca. Profumano di dolci e ascoltano la radio: musica, molta musica.

Un esilarante spettacolo per ragazzi e adulti che vede in scena due attori/pasticceri che, tra comicità, poesia e un penetrante profumo di creme e di morbidi impasti, confezionano bignè e dolci portando in palcoscenico un laboratorio di pasticceria col forno e tutto, poi i dolci si mangiano.

Comicità tenera e surreale che unita alla simpatia dei due protagonisti completa la ricetta per uno spettacolo delizioso.

Ingresso gratuito.

29 OTTOBRE

Tuscanica, Supercinema, Via Giuseppe Garibaldi 1

Spettacolo Vincitore del Bando Storie di Lavoro

Verrà presentato lo spettacolo vincitore del Bando Storie di Lavoro, un bando rivolto ad artisti e compagnie di arti performative.

Raccontare il lavoro significa raccontare la complessità della contemporaneità. Raccontare il lavoro scegliendo il linguaggio scenico dello spettacolo dal vivo significa utilizzare sguardi trasversali, eretici, in cui la realtà si deforma per cercare la sua forma vera.

Ingresso gratuito

30 OTTOBRE

Caprarola, Scuderie Palazzo Farnese, Via Regina Margherita 2

''Autori Anonimi''di Piero Balzoni, Luca De Benedittis, Marco Gianfreda, Valentina Leotta, Guido Lombardi, Emanuela Moroni. Regia di Vito Mancusi.

Autori Anonimi è un gruppo di autoaiuto di uomini e donne che mettono in comune la loro esperienza, forza e speranza per risolvere il loro problema comune e aiutare altri autori a recuperarsi dalla dipendenza da scrittura.

Negli A.A. l’autore che ha smesso di scrivere mantiene e consolida la propria consapevolezza utilizzando la sua capacità di aiutare un altro autore che ancora scrive a uscire dalla dipendenza dalla scrittura.

In collaborazione con Quartieri dell’Arte.

Ingresso Euro 5,00




Facebook Twitter Rss